In sintesi
- 🎬 Cuori 3
- 📺 Rai 1, ore 21.30
- 🩺 Serie medical drama ambientata nella Torino degli anni ’70, che racconta le sfide della cardiochirurgia italiana tra etica, passioni, misteri e progresso scientifico, con una narrazione intensa e personaggi in continua evoluzione.
Cuori 3, Rai 1, Pilar Fogliati, Daniele Pecci e gli anni d’oro della cardiochirurgia italiana tornano protagonisti stasera in TV con una doppia puntata che promette tensione, rivelazioni e quel mix di storia e melodramma che ha trasformato questa serie in uno dei medical drama più amati del pubblico.
Siamo al 15 febbraio 2026, è sabato, ed è una di quelle serate in cui rilassarsi davanti alla TV diventa quasi un rito. Se ami i racconti che intrecciano etica medica, passioni complicate ed evoluzione scientifica, allora la scelta è praticamente obbligata: alle 21.30 su Rai 1 arrivano gli episodi 7 e 8 di Cuori 3, diretti da Riccardo Donna. Una stagione che non smette di sorprendere, pronta a giocarsi due delle sue carte più forti proprio nel cuore della narrazione.
Cuori 3 e perché è la proposta più interessante della serata
Ambientato nella Torino degli anni ’70, Cuori 3 continua a esplorare quel territorio affascinante in cui progresso scientifico e fragilità umana convivono in un equilibrio sottile. Gli episodi di stasera partono dalla morte del paziente Recchi, un evento che scuote il reparto delle Molinette e innesca una serie di tensioni tra Alberto, Delia e il primario Luciano La Rosa. È uno dei filoni narrativi più potenti della stagione, perché lavora su un tema che la serie tratta con rara intelligenza: il peso della responsabilità medica in un’epoca in cui la cardiochirurgia stava letteralmente riscrivendo la storia.
In parallelo, arrivano nuovi personaggi e nuove dinamiche: Jolanda, con i suoi abiti teatrali e un segreto che Fausto scoprirà quasi per caso, porta nel reparto un’energia inaspettata e quella componente di mistero “pop” che la serie usa come spezia, senza mai abusarne. E poi ci sono le ombre attorno al trapianto di cuore di Luisa, alimentate da Irma, che unisce gelosia, dolore e sospetto scientifico in un personaggio che si sta rivelando sempre più sfaccettato.
È proprio questo mix a rendere Cuori 3 un unicum nel panorama della serialità italiana: un medical drama con fondamento storico, ma capace di muoversi ai margini del thriller e del melodramma senza perdere credibilità. E per chi ama scavare sotto la superficie, stasera c’è parecchio materiale.
Cosa succede negli episodi 7 e 8 di Cuori 3
Le trame delle puntate in onda oggi hanno un ritmo serrato e una densità emotiva che farà felice chi segue la serie fin dal suo esordio.
- Alberto si assume tutte le responsabilità del caso Recchi per proteggere Delia, gesto che lo mette in rotta di collisione con Luciano e accende nuovi sospetti sulle sue scelte etiche.
- Fausto salva Jolanda e, durante la degenza, scopre un segreto legato a lei e alla famiglia di Roberta, innescando un’ulteriore svolta narrativa.
A tutto questo si aggiunge una scena fondamentale per l’intera stagione: la presentazione del pacemaker nucleare di Virginia e Helmut. Un’invenzione realmente considerata in quegli anni, che oggi fa sorridere per il suo gusto retro-futurista, ma che nella serie diventa simbolo di una scienza in corsa verso il futuro senza che tutte le implicazioni etiche fossero davvero chiare.
La cosa interessante è che Cuori 3 non usa mai questi spunti solo per fare spettacolo: li inserisce in un contesto credibile, che ricorda quanto la medicina italiana sia stata pioniera, e quanto pionieristico significhi anche rischioso. È un aspetto che i fan più “nerd” notano eccome, tanto che sui social fioccano teorie sempre più elaborate sulle connessioni tra il trapianto di Luisa, la morte di Recchi e il passato di Irma.
Il cast e il loro momento d’oro
Pilar Fogliati continua a dare a Delia un’evoluzione emotiva nuova e più matura, mentre Daniele Pecci sfuma Alberto tra genialità e tormento morale, creando un personaggio che raramente risulta prevedibile. Matteo Martari, Andrea Gherpelli e Carmine Buschini arricchiscono l’ensemble con interpretazioni che danno forma a quel clima di ricerca febbrile tipico degli anni ’70 in ospedale.
La regia di Riccardo Donna, storica garanzia delle fiction Rai, mantiene viva quella fotografia calda e leggermente vintage che è ormai marchio distintivo della serie. Ed è interessante notare come Cuori, arrivato alla terza stagione, riesca ancora a trovare nuove combinazioni narrative senza tradire la propria identità.
Perché vale la pena guardare Cuori 3 stasera
Gli episodi che vedremo oggi racchiudono molto di ciò che ha reso Cuori un successo stabile: storia, sentimenti, scienza e un pizzico di mistero. Ma soprattutto mostrano quanto la serie sia cresciuta, quanto abbia imparato ad alzare l’asticella senza perdere accessibilità. Con quasi tre milioni di spettatori al debutto della stagione, Cuori 3 si conferma una delle produzioni più seguite e discusse del 2026.
Se cercavi qualcosa che unisca intrattenimento e profondità, con personaggi che non smettono di evolvere e un contesto storico ricostruito con cura, la serata TV di oggi ha già un titolo dominante. E la cosa bella è che, anche dopo anni, Cuori continua a battere forte.
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