Gli Emirati low cost esistono: la città giardino di febbraio che in pochi conoscono ancora

Immaginate di trovarvi in un’oasi verdeggiante ai piedi delle montagne Hajar, dove antiche fortezze color sabbia raccontano storie di secoli passati e palmeti rigogliosi offrono riparo dal sole del deserto. Al Ain a febbraio è una destinazione che sa stupire chi cerca un’esperienza autentica negli Emirati Arabi Uniti, lontano dai grattacieli scintillanti di Dubai e Abu Dhabi. Con temperature che oscillano tra i 15 e i 25 gradi, questo è il momento perfetto per esplorare la città giardino degli Emirati insieme ai vostri amici, scoprendo tesori archeologici e paesaggi naturali senza svuotare il portafoglio.

Perché Al Jahili Fort merita il vostro weekend

Al centro di questa avventura si trova Al Jahili Fort, una delle fortificazioni storiche più imponenti e meglio conservate degli Emirati. Costruita nel 1891 per ordine dello sceicco Zayed bin Khalifa Al Nahyan, questa struttura in mattoni di fango rappresenta un capolavoro dell’architettura tradizionale emiratina. Le sue torri circolari e le mura possenti si ergono maestose in un parco pubblico dove locali e visitatori si ritrovano per passeggiate serali. L’ingresso è completamente gratuito, un vantaggio non da poco quando si viaggia con un budget limitato.

All’interno ospita una mostra fotografica permanente dedicata all’esploratore britannico Wilfred Thesiger, le cui immagini in bianco e nero degli anni ’40 e ’50 offrono uno sguardo affascinante sulla vita beduina del passato. Potrete passeggiare tra le stanze restaurate, salire sulle torri per ammirare il panorama circostante e comprendere come vivevano i guardiani del deserto prima della scoperta del petrolio.

Cosa vedere e fare ad Al Ain in un weekend

Esplorazioni culturali a costo zero

Al Ain è costellata di siti UNESCO che raccontano oltre 4000 anni di storia umana. Il sito archeologico di Hili, situato a breve distanza dal forte, conserva tombe dell’età del bronzo perfettamente preservate. Anche qui l’accesso è gratuito, permettendovi di camminare tra vestigia millenarie senza spendere un centesimo. I vostri amici apprezzeranno sicuramente le opportunità fotografiche uniche che questi luoghi offrono, specialmente nelle ore dorate del tramonto quando la luce del deserto trasforma tutto in oro.

Non perdetevi i tradizionali souq della città, in particolare il mercato dei cammelli e quello dei datteri. Quest’ultimo è un’esplosione di colori e profumi dove potrete assaggiare decine di varietà di datteri offerti gentilmente dai venditori. Una piccola scatola di datteri di qualità costa circa 3-5 euro ed è il souvenir perfetto da portare a casa.

Natura e avventura accessibile

Il Jebel Hafeet, la seconda montagna più alta degli Emirati con i suoi 1240 metri, offre una delle strade panoramiche più spettacolari del Medio Oriente. Se avete noleggiato un’auto – opzione consigliata per muoversi liberamente – questa strada serpeggiante con 60 curve vi regalerà viste mozzafiato sul deserto sottostante. In cima troverete punti panoramici dove fermarvi gratuitamente per ammirare il paesaggio che si estende fino all’Oman.

Per gli amanti della natura, il Wadi Adventure Park propone attività come kayak e surf artificiale, ma se viaggiate low-cost potete semplicemente esplorare i numerosi wadis (letti di fiumi stagionali) della zona attraverso semplici passeggiate o trekking leggeri che non richiedono alcun pagamento.

Muoversi senza spendere una fortuna

Il trasporto pubblico ad Al Ain è sorprendentemente efficiente ed economico. Gli autobus urbani collegano tutti i principali punti di interesse con tariffe che vanno da 1 a 2 euro per corsa. Esiste anche un servizio di bus che collega Al Ain ad Abu Dhabi per circa 4-5 euro, perfetto se atterrate nell’aeroporto della capitale.

Il noleggio auto condiviso tra amici resta la soluzione più flessibile: dividendo le spese tra 3-4 persone, pagherete circa 8-12 euro a testa al giorno per un veicolo base. Questo vi permetterà di esplorare anche le zone più remote e gli oasi nascosti nei dintorni della città, luoghi dove i mezzi pubblici non arrivano.

Dormire senza prosciugare il conto in banca

Contrariamente a quanto si possa pensare, Al Ain offre sistemazioni economiche adatte a gruppi di amici. Gli ostelli e le guesthouse della città propongono camerate o stanze multiple a partire da 15-20 euro a persona per notte. Se preferite maggiore privacy, appartamenti condivisi con cucina attrezzata si trovano facilmente a 50-70 euro totali per notte, permettendovi di risparmiare ulteriormente preparando alcuni pasti in autonomia.

Molte strutture si concentrano nella zona centrale, a pochi minuti a piedi dal forte e dai principali servizi. Prenotando con qualche settimana di anticipo su piattaforme di comparazione prezzi, potrete accaparrarvi le migliori offerte.

Mangiare bene spendendo poco

La scena gastronomica di Al Ain è sorprendentemente accessibile. I ristoranti locali che servono cucina emiratina, indiana e pakistana offrono pasti abbondanti per 5-8 euro a persona. Provate piatti come il machboos (riso speziato con carne), lo shawarma fresco preparato davanti ai vostri occhi, o i biryani fragranti che bastano per sfamare due persone.

I supermercati locali vendono ingredienti freschi a prezzi contenuti: pane arabo, hummus, verdure e frutta locale costano pochissimo. Con 15-20 euro potete preparare un picnic completo per quattro persone da consumare nei parchi pubblici della città, magari all’ombra delle palme da dattero.

Non dimenticate di provare il caffè arabo e i datteri offerti gratuitamente in molti luoghi pubblici e musei: è un gesto di ospitalità tradizionale che fa parte dell’esperienza culturale emiratina.

Consigli pratici per il vostro weekend

Febbraio ad Al Ain significa giornate piacevolmente calde e serate fresche. Portate abbigliamento a strati e scarpe comode per camminare. Rispettate il dress code locale: sebbene Al Ain sia più rilassata di altre città emiratine, è consigliabile coprire spalle e ginocchia, soprattutto quando si visitano luoghi storici e religiosi.

L’acqua del rubinetto è potabile ma molti preferiscono quella in bottiglia, disponibile a circa 0,50 euro per un litro e mezzo. Tenete sempre con voi una bottiglia riutilizzabile da riempire.

La maggior parte dei siti culturali chiude verso le 17:00-18:00, quindi pianificate le visite mattutine o del primo pomeriggio. Le serate sono perfette per esplorare i souq e cenare all’aperto nei numerosi giardini pubblici della città.

Al Ain vi aspetta con la sua autenticità preservata, lontana dal turismo di massa. Questo weekend low-cost con i vostri amici sarà un’immersione nella storia millenaria del deserto, tra fortezze leggendarie, oasi verdeggianti e montagne maestose, il tutto senza compromettere la qualità dell’esperienza. A febbraio, quando il clima è perfetto e la natura rinasce dopo le piogge invernali, questa gemma nascosta degli Emirati rivela tutto il suo fascino.

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